Varici degli arti inferiori associate ad insufficienza venosa cronica

Nel giugno 2012 si è tenuto a Verona il Corso di aggiornamento Teorico-pratico “Linee Guida per la gestione clinica dei pazienti con varici degli arti inferiori, associate ad insufficienza venosa cronica” al quale ha partecipato il dottor Ferrari Ruffino.
Di seguito una breve presentazione del corso.

Nel supplemento di maggio 2011 del Journal of Vascular Surgery, la rivista di chirurgia vascolare più importante al mondo, sono state pubblicate le nuove Linee Guida per la gestione
clinica dei pazienti con varici agli arti inferiori e della pelvi, associate ad insufficienza venosa cronica.
Questo nuovo documento di riferimento congiunto della Society for Vascular
Surgery e dell’American Venous Forum, risulta essere il più completo approntato negli USA e rappresenta senza dubbio un avanzamento nel campo della flebologia, con una ricca
bibliografia accuratamente scelta di 375 voci.
Riguardo le tecniche chirurgiche si è di fronte ad una forte modifica di tendenza. La legatura delle giunzioni safeniche (crossectomia) e lo stripping sono stati infatti lo standard di cura per
le varici per oltre un secolo. Negli ultimi dieci anni, negli USA, l’ablazione termica endovenosa ha ampiamente sostituito la crossectomia e lo stripping, e le linee guida
propongono l’ablazione termica mediante LASER o radiofrequenza come nuovo gold standard con grading di raccomandazione elevato; nonostante queste nuove procedure rappresentino un
progresso e garantiscano minore invasività rispetto al passato, lo stripping rimane ancora il metodo di cura in molti altri Paesi.
Questo corso teorico/pratico affronterà in maniera dettagliata le nuove metodiche; verranno discusse attraverso la presentazione di casi clinici le indicazioni ed i limiti dei trattamenti
endovascolari, con particolare riguardo per il LASER e la scleroterapia con mousse.
Uno spazio importante sarà inoltre riservato alla terapia compressiva ed alla terapia medica.
L’elastocompressione è una delle terapie più antiche adottate dall’uomo, di basilare importanza – accanto alla terapia farmacologica – nella cura delle malattie flebolinfatiche ed
indispensabile presidio nella profilassi del tromboembolismo venoso e nella cura delle ulcere trofiche. In questo incontro verrà esplicitato l’utilizzo di questa importante terapia nella
gestione delle malattie venose in base alla classificazione CEAP e verrà discusso il razionale prescrittivo della terapia medica, necessario completamento per un approccio multimodale ed
integrato all’insufficienza venosa cronica.
Al termine del corso verrà fornito tutto il materiale didattico, di facile consultazione, che potrà essere utile nella pratica clinica quotidiana.

É possibile scaricare il programma dal seguente link
Insufficienza venosa cronica – Programma Corso Verona 2012

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